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ORTO IN TERRAZZO, ORTO URBANO, VERDE PENSILE

Meteo e orto: la rivoluzione digitale nel green

17 Set , 2018  

L’importanza delle condizioni meteorologiche per il benessere delle nostre piante è evidente anche ai non addetti ai lavori: specie erbacee, arbustive e arboree hanno specifiche esigenze in termini di temperatura e, soprattutto, disponibilità idrica. Tuttavia, chi dispone di un giardino o di un terrazzo dove coltivare piante ornamentali o da orto, non può certo passare primavera ed estate con gli occhi al cielo per verificare l’imminenza di una precipitazione né controllare l’umidità del terreno immergendovi continuamente un dito.

L’affidabilità delle previsioni meteorologiche, soprattutto nel medio termine, non è ancora sufficientemente elevata per consentire di programmare in anticipo i cicli di irrigazione. Basti pensare a diciture come “nuvolosità variabile con probabili precipitazioni sparse, localmente intense” per capire che, a livello micro, la validità di certe previsioni lascia molto a desiderare.

Spesso quindi l’irrigazione dei giardini e degli orti è affidata a impianti con programmazione giornaliera o settimanale, con i quali le quantità di acqua fornite alle piante sono le medesime indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Ciò significa che le nostre piante potrebbero disporre di quantità insufficienti di acqua oppure, al contrario, potrebbero avere le radici immerse in un terreno inzuppato. È evidente che entrambe le situazioni sono deleterie per lo sviluppo dei vegetali.

Vi è un altro aspetto molto importante che mette in relazione la bellezza e la produttività delle piante con i fattori meteorologici. Gli attacchi da parte di patogeni fungini o di insetti sono infatti strettamente connessi alla piovosità e alle temperature. In campo agricolo, a livello di macroaree, sono già utilizzati da tempo modelli previsionali di sviluppo di malattie e parassiti che tengono conto proprio delle principali variabili meteorologiche. A livello micro, invece, si stanno affacciando proprio in questi giorni alcune soluzioni tecnologicamente avanzate che semplificano notevolmente la vita di tutti quei proprietari che vogliono un verde rigoglioso senza dover forzatamente eseguire irrigazioni manuali né continue riprogrammazioni delle centraline di irrigazione. Si tratta di sensori che rilevano parametri fondamentali come il tenore di umidità del terreno, la temperatura, la bagnatura fogliare e che li inviano a software in grado di predire la probabilità di sviluppo di malattie o la necessità di procedere all’irrigazione.

Si tratta di un nuovo modo di intendere le cure colturali di orto e giardino: si abbandona l’irrigazione a turno fisso e la classica lotta a calendario contro le principali malattie e al loro posto si inserisce una tecnologia in grado di segnalare al proprietario o al giardiniere il momento ideale per irrigazioni e trattamenti.

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Luca Masotto By


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