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PRATO ORNAMENTALE, PRATO SPORTIVO

Come evitare i danni da colpo di caldo del prato

23 Lug , 2018  

Il prato è sottoposto ad un grande stress durante i periodi di alta temperatura e il colpo di caldo è uno dei fenomeni più subdoli di questo periodo.

Cos’è il colpo di caldo del prato

Quello che si verifica è un danno di natura fisica: le cellule degenerano per surriscaldamento, il che si ripercuote inevitabilmente su tutti i processi vitali dell’erba.
Le specie che costituiscono il prato sono generalmente microterme, cioè specie il cui sviluppo è favorito da temperature moderate (tra 10 e 18 °C  si sviluppano bene le radici, tra 15 e 25 °C gli steli). Le temperature elevate dell’estate fanno rallentare l’assorbimento da parte delle radici dell’acqua  e dei suoi elementi nutritivi e di conseguenza lo sviluppo dell’erba rallenta.

Come evitare il colpo di caldo del prato

Possiamo ricorrere ad una tecnica di irrigazione il cui scopo è quello di raffreddare l’erba, riducendo la temperatura superficiale dei tessuti fogliari che consiste nella programmazione di cicli molto brevi di irrigazione.

L’acqua distribuita non deve raggiungere le radici dell’erba ma soltanto inumidire le foglie, evaporando in tempi brevissimi. Con l’evaporazione, infatti, si ottiene un abbassamento della temperatura e di conseguenza si evita il surriscaldamento. Meglio programmare 2-3  cicli da un’ora prima del massimo riscaldamento  – di solito verso l’una del pomeriggio –  ripetendo con cadenza di circa tre ore.

Valutate la reazione dell’erba al calpestio: un’erba stressata dal caldo mostra come sintomo iniziale una scarsa resistenza al calpestio. Per quanto riguarda la quantità d’acqua da distribuire, deve essere poca (1 o al massimo 1,5 mm) e possibilmente nebulizzata, così da evaporare subito. Cinque minuti di irrigazione saranno più che sufficienti.

«Poco e spesso» evita il surriscaldamento dell’erba sia in superficie che nello strato radicale, più che a supportare la crescita del prato che in questo periodo è ridotta.

Al mattino molto presto si consiglia di procedere alla normale irrigazione apportando, secondo l’andamento climatico e il tipo di terreno (sabbioso o limo-argilloso), da 3 a 5 mm di acqua al giorno.

Si consiglia l’utilizzo del biostimolante Always della linea Master Green. E’ completamente organico, idrolizzato vegetale estratto dalla canna da zucchero. E’ ideale  perchè permette di creare un base nutritiva completa del prato, per le sue  proprietà ammendanti  è utilizzabile come biostimolante nei periodi di maggiore stress. Applicato regolarmente  induce:
– azione antistress sul tappeto erboso
– stimolazione alla fotosintesi, respirazione e traslocazione degli elementi nutritivi
– con  acidi umici/fulvici svolge un azione biostimolante facilitando l’assorbimento degli elementi nutritrivi
– con aminoacidi liberi svolge azione antistress ai trattamenti antiparassitari
– azione chelatinizzante dei nutrienti
– regolatore di pH delle acque di trattamento

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