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PRATO SPORTIVO

Il campo di calcio e il Registro delle operazioni

2 Ago , 2017  

Come in ogni approccio manutentivo, che sia di impianti tecnologici, su un’automobile o di gestione di un manto erboso come nel nostro caso, la tenuta di un Quaderno che riporti la descrizione di tutte le operazioni compiute è indice di buona preparazione e di corretto atteggiamento professionale verso il proprio lavoro, e per chi in generale ha a che fare con la gestione di un campo di calcio.

Qui la procedura imposta dall’agronomo in capo alle operazioni richiede un rapporto regolare su cosa viene eseguito e su tutte le circostanze che qui di seguito andiamo ad esaminare.

Tutto inizia dal Piano Biotecnico, ovvero il documento che viene preparato per affrontare una manutenzione intensiva di qualità: esso comprende le modalità e il turno del taglio, lo schema degli apporti nutritivi, i trattamenti fitosanitari e tutte quelle operazioni singolari, pur se ordinarie, che sono funzionali alla preparazione del campo alla partita.

Il Piano è fatto per essere seguito ma anche per essere condiviso, discusso, rettificato ed infine eseguito, con buona annotazione sull’apposito registro delle cose fatte.

Ma a cosa serve il Registro, oltre che a impegnare le persone appunto per la sua compilazione? Siamo tra quelli un po’ disordinati e con mille cose in testa o abbiamo coscienza e valorizziamo il nostro lavoro con uno scopo preciso, ovvero quello di far rendere al meglio il nostro campo? Invece siamo curiosi e andiamo a vedere perché quel tale giorno lontano quella stessa operazione ha prodotto un risultato diverso da quello di oggi, o perché le concimazioni di questa stagione non mi soddisfano del tutto, e vogliamo verificare chi ha eseguito i lavori. Il Quaderno di Campagna, così come viene chiamato in agricoltura, aiuta a valutare lo storico e a prendere decisioni consapevoli.

Il “corredo” di una attenta gestione di un manto erboso sportivo non può prescindere dalla conoscenza di tutti i mezzi “produttivi”, ed in questo caso si vuole sottolineare l’importanza delle componenti ambientali che influiscono sul metabolismo vegetale e quindi su come il nostro prato si comporta sotto certe condizioni dettate dal clima. Una centralina metereologica di tipo professionale è oggi alla portata di tutti ed è lo strumento che oggi il tecnico più preparato utilizza per la predisposizione della settimana lavorativa: infatti non si prepara il Piano di lavoro senza sapere se sulla nostra area ci saranno precipitazioni e senza conoscere il trend di temperatura. Alla distanza, quindi, la lettura del dato storico in combinazione con l’andamento meteoclimatico di quel periodo ci porta a riflettere e a determinare circostanze che costituiranno bagaglio di esperienza e buon supporto decisionale.

Il Registro è composto da fogli, cartacei o elettronici, a cadenza settimanale e/o divisi per tipologie d’intervento, schede che riportano uno schema di riepilogo di ciò che accade sul terreno di gioco in merito alla manutenzione del prato, ed è ordinato per una facile compilazione e lettura. I campi da inserire nel riquadro vengono qui di seguito indicati:

DATA

Necessaria alla cronologia delle operazioni

OPERAZIONE

Tipo di intervento

DURATA INTERVENTO

Tempo totale utilizzato, incluso preparazione dei mezzi e pulizia finale

CONDIZIONI METEO

Lo stato del tempo è significativo per un confronto nel tempo e può essere indicato con pittogrammi nelle misure principali: temperatura, umidità, pressione, punto di rugiada

SCOPO

Obiettivo dell’operazione

AVVERSITA’ RISCONTRATE

Utile a una crono-segnalazione per il registro della ricorrenza delle problematiche (attacco fungino, livello nutritivo, cadenza manutentiva, ecc.)

PRODOTTO

Nome commerciale, fornitore, contenuto chimico, minerale o organico

DOSE

Il confronto su questo dato può svelare interessanti riscontri e argomentazioni

ATTREZZATURA

La registrazione del mezzo tecnico utilizzato permette di valutare nel tempo l’ottimizzazione del parco macchine e lo stato della manutenzione dei singoli componenti.

SUPERFICIE TRATTATA

Occasionalmente alcune lavorazioni vengono svolte su aree parziali o settori specifici del campo come le aree di porta.

OPERATORE

Sigla o nome dell’operatore o dell’azienda esterna incaricata dell’operazione

NOTE

Luogo ove vengono segnalate anomalie

Un file Excel permette di organizzare su PC e smartphone secondo un ordine di divisione in fogli interni per le diverse categorie di intervento (taglio, irrigazione, concimazione, trattamenti, straordinarie, ecc.) ed avere un quadro d’insieme che possa facilitare la lettura rapida e nuove azioni sul campo.

Sono oggi disponibili servizi on-line di Quaderno di Campagna personalizzabile per controllo e registrazione da remoto e in condivisione con altri utenti anche su smartphone, anche per carico e scarico quantitativo di magazzino.

TAGLIO

A volte si ritiene che il taglio sia una operazione talmente ordinaria e ripetitiva che la sua trascrizione non debba riscontrare particolare interesse anche in una lettura storica. In realtà conosciamo l’importanza di questa azione e segnalare con rigore anche il momento del taglio con i suoi particolari può tornare inaspettatamente utile. Come? Ad esempio valutando la turnazione degli operatori o delle stesse macchine se più di una, stimare il lavoro complessivo per programmare la manutenzione del tosaerba per il cambio olio o più facilmente per l’affilatura o lappatura delle lame, per un confronto tra qualità del lavoro e fattori produttivi, o per gestire al meglio una operazione così determinante per la qualità del prato.

RETOPPING

Il termine racchiude tutte quelle micro-operazioni che si svolgono tipicamente al termine di una partita sino al suo ripristino funzionale: rastrello di pulizia, attrezzo di ricomposizione del fondo, inserimento di nuovo seme, compattamento della zolletta di terreno, sabbiatura leggera e, perché no, il tocco manuale finale. È scontato forse registrare che ciò si replica alla fine di ogni partita, ma la sua “contabilità”, la sua durata e tutti i suoi componenti potrebbero tornare utili ad un riesame specifico.

CONCIMAZIONE

Il Piano dovrebbe prevedere il calcolo delle unità nutritive apportate e determinate dalla conoscenza delle condizioni chimico-fisiche del terreno, dalla piovosità, dal tenore di utilizzo, dalla stagionalità climatica e perché no, dal budget. Da qui la scelta preventiva sul prodotto commerciale e la sua calendarizzazione. Il Registro in realtà descrive ciò che accede realmente e quali sono gli scostamenti che la realtà quotidiana ha comportato.

Nel reparto “concimazione” inseriamo non solo gli apporti ordinari ma il complesso dei supporti organici, minerali, biologici, biostimolanti, ecc.

TRATTAMENTO FITOSANITARIO

E’ determinante la rigida trascrizione del calendario delle applicazioni, se preventive o curative, i prodotti e le attrezzature utilizzate, le condizioni climatiche, ecc.

IRRIGAZIONE

Operazione difficile da registrare, e infine anche da interpretare. Meglio una nota settimanale dove si riportino le valutazioni sullo stato dell’impianto, del suo uso e della sua manutenzione, delle necessità idriche da parte del prato.

SEGNATURA

Normalmente si effettua prima di ogni partita, ma la sua registrazione permette di contabilizzare la spesa e di valutare le scorte.

PERSONALE

Ogni operazione deve riportare la sigla dell’operatore e dei suoi assistenti.

OPERAZIONI STRAORDINARIE

Occasionalmente vengono eseguite operazioni particolari come scarificatura, top-dressing, bucatura, trasemina completa e rizollatura parziale. Indispensabile è il riporto rigoroso di ogni azione.

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Fabrizio Salto By


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